L'Istituto Farlottine

L’Istituto Farlottine è una struttura educativa per bambini e ragazzi da 1 a 14 anni.

Dispone del Nido d’Infanzia, della Sezione Primavera, della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e di quella Secondaria di I grado (Scuola Media).

È una scuola di orientamento cattolico. Questo vuol dire che tutta l’azione educativa parte dalla persona concepita come immagine di Dio: ogni bambino, ogni ragazzo, proprio perché è un valore inestimabile, ha il diritto non solo di essere istruito, ma anche di essere educato, cioè coltivato in tutte le sue potenzialità, sia fisiche che spirituali.

La scuola si preoccupa dunque non solo della mente, ma anche del cuore dei bambini, formandoli al senso della famiglia e al valore dell’amicizia, aiutandoli ad essere desiderosi di conoscenza, «amanti del bene, volenterosi di riparare e pronti al perdono» (Assunta Viscardi).

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La sede storica di via della Battaglia 10

Sede storica San Domenico

Foto aerea della Sede di via della Battaglia 10

L'ispirazione fondamentale

L’Istituto Farlottine si ispira ai valori evangelici di verità, libertà, amicizia, gratuità e perdono. Questi valori, che promanano direttamente dalle esigenze costitutive della natura umana, non maturano in automatico, ma necessitano di una sapiente opera di coltivazione. Così come l’ostetrica aiuta la madre a “mettere al mondo un bambino”, l’Istituto Farlottine intende aiutare i genitori a “dare alla luce” pienamente i propri figli, portando i bambini e i ragazzi, mediante la formazione, a “nascere a se stessi”, guidandoli alla conoscenza della loro unicità e della loro capacità di rapporto costruttivo con la realtà (con se stessi, con gli altri, con il mondo, con Dio), avviandoli così a conquistare la vera libertà, che consiste nel dirigere consapevolmente se stessi verso ciò che è autenticamente buono, cioè conforme alla dignità di cui ogni persona è portatrice. Riconoscere e rispettare, in se stessi e negli altri, questa dignità è insieme il presupposto e l’obiettivo del nostro percorso educativo.

Anche il metodo fa parte dell’ispirazione fondamentale, perché sappiamo che i bambini imparano “per contatto”, cioè imparano quello che vivono. Non a caso l’Istituto Farlottine ha preso come maestra e protettrice  “Maria Glicofilusa” (più nota come “Madonna della tenerezza”), che è la Vergine che tiene il bambino guancia a guancia. Il proposito è quello di affidare tutte le attività alla Vergine Maria, la prima delle educatrici, ma anche quello di indicare con un’immagine lo spirito che anima l’impegno formativo: fare in modo che i bambini, vivendo in un ambiente sano e sereno, possano apprendere – quasi “per contatto” – i valori che possono aiutarli a crescere e a diventare “belle” persone.

Madonna della Tenerezza

Maria Madre Glicofilusa, meglio conosciuta come “Madonna della Tenerezza”
(dal greco: glycys= dolce e phileo= amare > che ama la dolcezza)

Il nostro Vescovo Matteo Maria Zuppi in mezzo ai nostri bimbi!

L’educazione come servizio

Lo spirito di servizio costituisce l’essenza stessa dell’educazione. Come la medicina, che ha il compito di coadiuvare le risorse della natura a vantaggio della salute, così l’educazione ha l’obiettivo di coltivare le ricchezze della natura umana affinché giungano a piena maturazione. Il bambino non è dunque il prodotto, il risultato dell’educazione, ma è il vero protagonista dell’educazione. Il primato dell’educando si deve alla sua specifica natura. Chi è intorno a lui ha il dovere preciso di aiutarlo a fiorire nella sua propria e originale personalità.

Quindi l’educatore si deve porre a servizio di un progetto che non è da creare o da inventare, ma piuttosto da leggere e riconoscere, da rispettare con premura, ponendo ogni energia a vantaggio del suo sviluppo armonico. Così, lo scopo principale dell’educatore e quello di diventare progressivamente “inutile”: un buon educatore ha infatti il compito di far crescere il bambino fino a farlo giungere alla piena autonomia, capace di orientarsi in ogni circostanza verso i beni che sono compatibili con la sete di Assoluto che abita nel cuore di ogni persona.

Scuola San Domenico con foglie del nostro frutteto

Il nostro frutteto che fa da cornice alla sede della Scuola San Domenico di via della Battaglia 10

Il compito dell’educatore è di far crescere il bambino fino a farlo giungere alla piena autonomia, capace di orientarsi verso i beni che sono compatibili con la sete di Assoluto che abita nel cuore di ogni persona.