Progetto "Bambini senza scuola"

Di cosa si tratta

I disagi di oggi, più che materiali, sono spirituali, per mancanza di formazione e istruzione.

Abbiamo promosso un progetto per aiutare 6 bambini che non potrebbero accedere alla scuola perché “disagiati” (anche materialmente).

Le notizie riguardanti i bimbi e i ragazzi sono volutamente generiche nel rispetto dell’identità e della vita dei nostri piccoli.
Tuttavia chi volesse adottare “scolasticamente” uno di questi bimbi, potrà, attraverso la scuola, essere messo in contatto con le famiglie o almeno avere notizie più puntuali del cammino e dei progressi del bimbo aiutato.

Non ci vergogniamo di chiedere il vostro aiuto e presentiamo i singoli casi.

Per aderire

E’ possibile aderire a uno di questi progetti anche in modo parziale.

Nella causale indicare
Progetto “Bambini senza scuola”
e, possibilmente, il progetto specifico che si intende sostenere.

Per maggiori informazioni potete scrivere a
lacasavivente@farlottine.it

IBAN ISTITUTO FARLOTTINE
presso BCC FELSINEA
IT 12 U 08472 37072 040000040138

Progetto Irene: 6.500 €

Io sono la più piccola. Sto frequentando il Nido dove ho trovato un luogo sicuro per crescere insieme agli altri bimbi. Vorrei continuare questo cammino ma i miei genitori non possono sostenere da soli questo costo e non hanno nessun aiuto dagli enti pubblici.

GLI AIUTI PER IRENE STANNO INCOMINCIANDO AD ARRIVARE!

Progetto Iris: 6.000 €

Fin da piccolo non ho potuto abitare con i miei genitori, ma sono sempre stato in una struttura educativa poco fuori città. Mi piacerebbe studiare a Bologna e avrei trovato già la mia scuola e anche una famiglia che mi accoglierebbe per non dover fare il pendolare. Chi però può dare un sostegno economico alla casa che mi accoglie e contribuire alle spese scolastiche?

Progetto Oscar: 4.000 €

Siamo ancora piccoli e stiamo vivendo un momento di difficoltà nel nostro cammino di inserimento nella scuola dell’infanzia. Avremmo bisogno di qualcuno che si occupi in un modo speciale di noi, ma i nostri genitori non riescono a sostenerne il costo.

Progetto Luigi: 4.000 €

La scuola per me diventa davvero tanto pesante e avrei proprio bisogno di non rimanere sempre fermo nel banco per dedicarmi anche ad attività manuali che mi riescono meglio.  Non è però facile trovare chi mi accompagna in questo percorso, anche se sarebbe tanto importante. Infatti, con qualche momento a contatto con la natura, potrei mettere meglio a frutto le mie potenzialità anche dal punto di vista strettamente scolastico.

Progetto Vittoria: 4.000 €

Io sono grandicello e arrivo da una terra lontana, non ho i documenti e per questo non posso iscrivermi a scuola. Vorrei continuare a imparare e per far questo avrei bisogno di qualcuno che mi aiuti  quotidianamente per non dimenticare quello che già ho imparato e apprendere cose nuove.

Progetto Fausto: 4.000 €

Non vado tanto bene a scuola, anche se cerco di fare del mio meglio. I compiti del pomeriggio sono poi un’impresa a volte impossibile e mi scoraggio tanto. Avrei bisogno di una persona tutta per me, ma questo risulta economicamente insostenibile per la mia famiglia.

La Casa Vivente

La “Casa Vivente” era un termine usato da Assunta Viscardi per indicare un’unione di cuori fatta di assistiti e sostenitori, per dare la possibilità, non avendo un istituto tutto suo, di trovare la collocazione più adatta per ognuno dei suoi protetti e trovare le persone che la aiutassero a mantenere i fanciulli in queste strutture sparse per tutta Italia. Lei, dal canto suo, andava regolarmente a trovare ciascuno di loro, portando il suo affetto, i suoi consigli materni e sempre qualche piccolo dono.

Il pannello è stato dipinto dai nostri ragazzi della Scuola Media nel 2014, guidati dalla prof. di Arte, Sara Parenti